Tassello dopo tassello prende corpo a Venafro il ricco programma civile dei festeggiamenti patronali venafrani del 16, 17 e 18 giugno prossimi in onore dei Santi Martiri Nicandro, Marciano e Daria. Il numeroso comitato festa, composto da ambosessi di ogni età di Venafro, prosegue infatti nella propria opera di ingaggio di artigiani ed artisti per garantire alla collettività cittadina un trittico festivo all’altezza delle attese popolari. Innanzitutto ci saranno gli storici appuntamenti religiosi, culminanti nel solenne Pontificale della mattinata del 17 giugno in Basilica con l’offerta di Ceri e Chiavi della città nelle mani del Vescovo diocesano a significare la dedizione di Venafro ai propri Santi Martiri e nella partecipatissima processione serale conclusiva del 18 giugno per riportare Simulacri e Busto Argenteo del Patrono San Nicandro all’Annunziata dopo i tre giorni di permanenza in Basilica. Quindi gli appuntamenti civili. Già ingaggiato il team musicale “Boomdabasch”, che si esibirà il 17 giugno a partire dalle h 22.00 in piazza Falcone e Borsellino (piazzale della stazione ferroviaria) e per il cui concerto si prevede il gran pienone di pubblico sia molisano che di fuori regione, il comitato festa ha provveduto anche alla serata precedente del 16 giugno, che si svolgerà in piazza Cimorelli al rione Mercato. Ai piedi della storica Torre Medievale si svolgerà l’atteso concerto de Gli Alunni del Sole, complesso musicale dei decenni trascorsi che continua a divertire e raccogliere consensi. Ancora il 18 giugno (h 10.00) l’atteso matinèe musicale del Gran Concerto Bandistico Città di Ailano in piazza Cimorelli per gli appassionati di musica bandistica e quindi luminarie dalla Basilica e lungo l’intero tragitto della festa patronale, nonché gli attesi fuochi pirotecnici conclusivi della notte del 18 giugno. Dopodiché lo stesso comitato festa metterà mano e mente per l’organizzazione della successiva Festa della Madonna del Carmine del 14, 15 e 16 luglio prossimi, altro appuntamento civile, religioso e popolare che gli stessi “mast’r’ festa” organizzeranno per la collettività venafrana.































