L’impossibile albero dinanzi alle Poste di Venafro

Un tempo utile e gradito per l’ombra che offriva agli utenti in attesa, dopo l’eccessiva ed illogica potatura è diventato inutile ed inservibile

 

Prima gli utenti postali venafrani in attesa di accedere agli sportelli della sede di piazza d’Acquisto se ne servivano volentieri e tantissimo, proteggendoli dal sole e distribuendo tutt’intorno ombra sotto cui ripararsi dai raggi solari. Oggi, dopo l’eccessiva ed illogica sua potatura del recente passato, l’albero di cui trattasi e situato giusto all’ingresso della frequentatissima sede postale cittadina, essendo l’unica in un centro con oltre undicimila residenti (!), è diventato di fatto inservibile allo scopo –cioè a fare ombra- e come tale perfettamente inutile. Oltretutto è anche brutto a vedersi, avendolo ridotto ad un inutile tronco la predetta potatura che appunto lo ha privato della sua precedente suggestione arborea. Albero perciò brutto ed inservibile dinanzi alle Poste venafrane, ma dalla sede provinciale della stessa azienda non si muove foglia per rimediare. Non si provvede cioè a  mettere a dimora sullo stesso spiazzo di terra altro albero, bello ed utile alle necessità dell’utenza, vista e considerata la continuativa esposizione al sole h 24 dello stesso postamat per i prelievi, un servizio problematico per la massa degli utenti postali venafrani dato il sole incombente che impedisce di leggere, vedere e digitare i numeri necessari. Tutto questo loro malgrado lo notano e lo sopportano tutti i giorni gli utenti postali di Venafro ! Possibile mai che dall’azienda postale provinciale nessuno ne sa niente, visto che nulla si fa per rimediarvi ?

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