di T.A.

Un uomo di colore da tempo si ripara nella stazione ferroviaria di Venafro


Quanti frequentano la zona della stazione ferroviaria di Venafro per residenza, lavoro ed altro l’hanno fotografato da lontano badando a non ritrarlo in viso perché non si riconosca ed hanno fatto pervenire in redazione lo scatto, affermando : “Da tempo questo sconosciuto, di colore e di media età, -spiega chi ha scattato la foto- si ripara nella stazione ferroviaria di Venafro, evidentemente non avendo dove andare. Non importuna alcuno, non da fastidio, trascorre il tempo in silenzio, preferisce celarsi dietro la parete a lato del porticato ferroviario e vi trascorre ore intere della giornata. Pensiamo che di notte si addormenti nella stessa stazione ferroviaria venafrana. Chiediamo che le istituzioni pubbliche preposte lo avvicinino per aiutarlo, soccorrerlo e capire dalla sua viva voce gli eventuali problemi che ha. L’uomo non può continuare a vivere -pensiamo -nelle condizioni attuali che non saranno di certo le migliori. Perciò s’intervenga e lo si aiuti, anche perché la locale stazione ferroviaria è zona continua di transito di molti sia di Venafro che dei centri limitrofi ed in quanto tale va tenuta in maniera perfetta ed igienicamente accudita. L’aiuto allo sconosciuto s‘impone doverosamente innanzitutto per risolvere le sue problematiche esistenziali e quindi per garantire decoro e pulizia ai luoghi in questione”. Istanza, questa, mai tanto condivisa nel suo insieme.

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