di T.A.
QUANDO PREDOMINANO INCIVILTA’ E PREPOTENZA POSSONO VENIR FUORI GUAI
NELLA CIRCOSTANZA, IL SENSO DI RESPONSABILITA’ DI UNA PERSONA HA EVITATO CONSEGUENZE
Per fortuna solo parole, anche se “grosse”, ma tutto è finito lì grazie al senso di responsabilità di una persona. L’altra invece ha dato sfoggio di tutt’altro, distinguendosi purtroppo per lui in una buona dose di inciviltà e prepotenza. E ’accaduto in un piccolo centro del Molise e in tanti hanno visto, ascoltato e riflettuto. La vicenda. Si è davanti ad un servizio di pubblica utilità ed un utente postale dopo aver parcheggiato nelle apposite zone di sosta si serve del servizio in questione, dopodiché fa per andar via. Si accorge però che giusto dietro alla sua macchina si è fermata altra vettura, il cui conducente l’ha piazzata sul marciapiede, senza badare al ridotto spazio per la manovra altrui. In effetti è poco lo spazio per la manovra e il cittadino che intende andar via suona il clacson perché l’altro sposti la propria vettura. Quello però non intende affatto e grida ad alta voce che ha da fare. Il primo tizio torna a suonare il clacson perché l’auto altrui venga spostata, ma l’altro resta imperterrito al servizio che intende utilizzare. Volano parole, mentre il tizio in sosta non consentita non pensa affatto a trasferire altrove la propria macchina. Per fortuna, e prima di sgradevoli sviluppi, il malcapitato che chiedeva di andar via con la propria auto decide di non replicare, fa mille manovre e si allontana definitivamente ! L’altro tizio ? Continua a gridare e a dirne di tutti i colori ! Alla scena assistono da lontano in tanti, che ascoltano e giudicano, scuotendo amaramente la testa ! No, non è un bel momento sociale quello che si sta vivendo. Tanta l’educazione e la civiltà in giro, ma poi basta un episodio di tutt’altro segno per rovinare ogni cosa, preoccupando tantissimo in tema di socialità ed educazione !






























