La manifestazione si svolgerà nel polo fieristico dal 12 fino al 15 ottobre e il cartellone degli eventi sarà molto ricco. Un evento storico, ormai, questa manifestazione fieristica larinese che quest’anno avrà come tema principale la tradizione e l’innovazione.
Il taglio del nastro è previsto per il 12 ottobre prossimo alle 16.30. In evidenza settori importanti per l’economia regionale, quali l’agricoltura, l’artigianato, l’agroalimentare e il commercio, con stand di imprese molisane e di regioni limitrofe.
Il tartufo e l’ olio extravergine d’oliva, saranno tra gli argomenti di cui si parlerà in un convegno con dimostrazione di come si cerca, e trova, questo famosissimo e prelibato tubero, e all’importanza, nella filiera enogastronomica che riveste l’olio Evo. Anche il vino sarà uno degli argomenti che si tratterà in questo appuntamento, in modo particolare si discuterà di Tintilia.
Quest’anno in programma c’è anche il “Fuori Fiera” a Palazzo Ducale: due giorni di incontri e dibattiti su filiera agricola, dieta mediterranea, con un focus sulle Zone economiche speciali in Molise.
“Si sta lavorando per rinnovare la Fiera d’Ottobre, per darle un taglio diverso – dichiara il sindaco di Larino Giuseppe Puchetti – una fiera che punta soprattutto sull’enogastronomia, una fiera che diventi anche veicolo di promozione turistica del territorio, riproponendo un’area dove si potrebbero esporre, come una volta, gli animali ma oggi a scopo formativo, informativo e turistico”.
Parteciperanno, tra gli altri, il sottosegretario all’Agricoltura Patrizio Giacomo La Pietra, il commissario del Governo sulla Zes Guadagnuolo, il vescovo della Diocesi Termoli-Larino De Luca e il Presidente della Regione Molise Francesco Roberti.






























