di T.A.
L’HA EVIDENZIATO IN UNA MOZIONE AL SINDACO IL CONSIGLIERE DI MINORANZA PONTONE
Una palestra municipale, quella di Via Pedemontana a lato del rettangolo calcistico “Marchese Del Prete” che mostra evidenti i segni del tempo e degli assai relativi interventi migliorativi da parte del Comune di Venafro che ne è proprietario e di riflesso i problemi che investono le società sportive e i tanti atleti che intendono utilizzarla, nonché lo stesso pubblico intenzionato ad assistere alle discipline che vi si praticano. Il tutto è stato evidenziato al governo municipale della città da una mozione presentata dal consigliere di minoranza Pontone perché si intervenga in maniera adeguata consentendo finalmente il pieno utilizzo della struttura sportiva pubblica di via Pedemontana e la sua completa fruizione da parte di società ed atleti, palestra da qualcuno pretenziosamente definita addirittura palazzetto dello sport nonostante le annose carenze al suo interno ed il conseguente ridotto utilizzo da parte di società sportive e atleti. Nella mozione dell’amministratore di minoranza del Comune di Venafro si evidenziano problemi annosi della struttura, quali -si legge della mozione – “il ripristino del funzionamento delle pompe di calore ed impianto di illuminazione del campo di gioco, l’accelerazione dei lavori sugli spogliatoi e la rimodulazione dell’autorizzazione concessa alle associazioni sportive onde consentire nel più breve tempo possibile l’utilizzazione della struttura alle stesse associazioni anche per la disputa delle gare interne di campionato”. Stante poi le difficoltà in atto nel complesso sportivo di Via Pedemontana, “ad intraprendere -è la conclusione della mozione- azioni concrete per consentire l’utilizzazione della palestra di Via Maiella (adiacente l’Istituto Scolastico Superiore Giordano e di proprietà della provincia di Isernia,ndc) nel periodo di realizzazione dei lavori in via Pedemontana”. Restando sul tema, si sottolineano le consistenti difficoltà di atleti, dirigenti e società sportive di Venafro alla luce delle annose carenze dell’impianto al coperto di Via Pedemontana, carenze che addirittura mettono in forse la partecipazione delle società cittadine ai diversi campionati ed espongono le società sportive venafrane ad esborsi economici esorbitanti, qualora costrette a servirsi di impianti in altri Comuni.































