di T.A.
Furono terribili, cruenti ed intensissimi i combattimenti nell’Italia centromeridionale nel corso dell’ultimo conflitto mondiale. Tanti giovani soldati rimasti esanimi a terra, portati via da insensate menti umane. Militari statunitensi, polacchi, tedeschi, marocchini, italiani, algerini e di altre nazionalità caduti per la libertà e le rispettive patrie. Tragedie immani e ne sono conferma, aldilà dei libri di storia, foto, video e trasmissioni tv, soprattutto i tanti cimiteri militari del centro Italia lungo la terribile Linea Gustav tedesca. Relativamente al centro/sud della penisola si trovano a Mignano Montelungo (Caserta) il Sacrario Militare Italiano, a Cassino sia il Cimitero Militare Polacco che quello Statunitense ed a Venafro il Sacrario Militare Transalpino coi resti di giovani militari francesi e delle ex colonie transalpine del nord Africa, come Marocco, Algeria ed altre ancora. Ovunque si commemora, si prega e ci si raccoglie in preghiera, con l’auspicio che simili sciagure umane non abbiano più a ripetersi. A Venafro tutto questo avverrà nel pomeriggio odierno con autorità militari, religiose e civili italiane e francesi riunite al Sacrario Militare Transalpino di Viale San Nicandro per rendere onori ed omaggio a quanti lì riposano. Interverranno nella circostanza il Console di Francia a Napoli, militari della Nato e dell’Esercito Italiano, unitamente ad esponenti religiosi ed autorità amministrative molisane, unitamente a cittadini venafrani. Ci si raccoglierà in preghiera sulle centinaia di tombe, verranno deposti fiori e saranno commemorati quanti vi riposano. Momenti cruciale dell’intensa ed assai significativa cerimonia l’alza bandiera del tricolore francese, quindi il raccoglimento sulle tombe di soldati cattolici e musulmani e la preghiera nei luoghi di culto cattolico e musulmano all’interno del Sacrario, con tanti cittadini venafrani che deporranno fiori sulle tombe di tanti giovani stranieri, caduti per la libertà di tutti gli altri.






























