portone bronzeo

di T.A.

Appuntamento religioso, sociale ed artistico di notevole spessore nella prima serata di sabato 16 dicembre a Indiprete, Comune del’interno dell’Isernino. A partire dalle h 18,30 ci sarà la cerimonia di inaugurazione delle porte artistiche di bronzo della Chiesa madre dedicata a Santa Maria della Libera, cui l’intera collettività del posto è assai devota. Per la circostanza sono previste le presenze dell’ex Arcivescovo di Campobasso/Boiano, Mons. Giancarlo Maria Bregantini, da poco a riposo, del Presidente della Giunta Regionale del Molise, ing. Francesco Roberti, del consigliere regionale dr. Armandino D’Egidio, del progettista delle nuove opere bronzee ing. Domenico Vacca, del titolare della Fonderia Ruocco di Pianura (Napoli) dove sono state create le formelle artistiche all’ingresso del luogo di culto, Comm. Giuseppe Ruocco, e del prof. Domenico Sepe, scultore delle stesse opere bronzee. Presenzieranno all’evento le autorità amministrative del luogo, il parroco di Santa Maria della Libera, il comitato parrocchiale nella persona del presidente, il cav. Franco Ferrara, e l’intera collettività di Indiprete. L‘appuntamento sarà condotto dal prof. Tonino Atella. Si concluderà così l’intensa e lunga attività del predetto comitato parrocchiale, mercé il sostegno della Diocesi di Campobasso/Boiano, delle Regione Molise, di privati imprenditori e di tanti cittadini, per la realizzazione delle nuove formelle bronzee in questione, elevando così il tasso storico ed artistico della chiesa in argomento. Una finalità ideata anni addietro e che lo scorso settembre aveva avuto la sua prima tappa con l’apposizione delle sei formelle bronzee sulla porta centrale raffiguranti la Madonna in diversi momenti di fede e di preghiera. Sabato 16 dicembre quindi la conclusione del lungo iter con l’inaugurazione dei nuovi quadri artistici in bronzo sulle due porte laterali, a conclusione di un percorso impegnativo ma senz’altro soddisfacente vista la partecipazione popolare e l’impegno di tanti, sia privati cittadini che delle istituzioni pubbliche. Circa l’intervento di  fedeli di Indiprete per conseguire il tutto, da segnalare il volontario apporto finanziario di una devota del posto. La donna infatti ha voluto farsi carico del finanziamento di una delle due porte artistiche laterali della chiesa di Santa Maria della Libera, in ragione della propria convinta fede. Segnale significativo dell’attaccamento popolare ai valori della Cristianità, a ribadire i principi indissolubili della profonda fede religiosa del popolo italiano.

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