di T.A.

I PERICOLI DEL TRAFFICO PESANTE NELL’ABITATO DI VENAFRO, DALLE TESTIMONIANZE DI QUANTI VIVONO A SUD DELL’ABITATO

Sono una potenziale spada di Damocle e non di rado apportano problemi seri ai pedoni per strada. Il riferimento dalle testimonianze pervenute è per il traffico pesante interregionale su gomma che ogni giorno attraversa l’abitato venafrano, arrecando pericoli e problemi a josa soprattutto ai pedoni. La testimonianza di un pedone : “Giorni addietro un tir ha investito una signora su Via Campania, all’altezza del ponte ferroviario, costringendo la donna al ricovero in ospedale ed alle cure del caso. L’investimento dovuto all’assenza di marciapiedi in zona ed alla velocità di tali mezzi, nonostante l’attraversamento dell’abitato”. Cosa propone quale rimedio? “Certamente maggiore controllo preventivo da parte delle forze dell’ordine, quale deterrente a comportamenti particolari  e velocità sostenute”. L’uomo pone quindi l’accento sul transito dei mezzi pesanti all’interno di Venafro. “Sono un pericolo, data la loro velocità. In effetti i tir, vuoi per il peso che per la velocità, non riescono a fermarsi in tempo debito se necessario ed ogni volta rischiano d’investire gente a piedi, anche sulle strisce. Personalmente l’ho scampata per un pelo appena pochi giorni addietro. Stavo attraversando sulle strisce in Via Campania quando è sopraggiunto un tir a tutta velocità. L’ho scampata perché mi sono messo a correre ! Questa purtroppo la quotidianità a sud dell’abitato venafrano ! Si riuscirà a porvi rimedio ? Siamo in tanti a sperarlo !”.

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