di T.A.

PROPRIETARI DEI TERRENI DEL PARCO DELL’OLIVO DI VENAFRO SUL PIEDE DI GUERRA

Sono insoddisfatti dell’andamento delle cose e, constatata l’assenza delle istituzioni pubbliche preposte nonostante solleciti e segnalazioni, hanno deciso di rimboccarsi le maniche e procedere in proprio alla tutela delle loro proprietà terriere e delle storiche aree olivetate del Campaglione di Venafro, periferia ovest della città, dalle quali si ricava l’ottimo olio extravergine bio della città la cui prelibatezza è apprezzata tantissimo dai contemporanei ma lo era altrettanto da parte degli antichi romani. E così tanti proprietari delle zone olivetate del Campaglione si ritroveranno nei prossimi giorni per concordare possibili iniziative a tutela delle loro proprietà olivetate, soprattutto evitandone il pascolo bovino all’interno che arreca danni consistenti. Del resto tale pascolo bovino è espressamente vietato dalle norme vigenti, come attestato anche da cartelli ed avvisi installati in zona, ma ciononostante vi avviene, evidentemente per difetto di controlli ed azioni a tutela delle proprietà private del Campaglione.

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