di T.A.

Le autorità provinciali preposte, al fine di prevenire incidenti di sorta tra le opposte tifoserie storicamente divise da enorme rivalità socio/sportiva, hanno disposto che non ci siano spettatori isernini domenica 17 marzo (h 15.00) al “Del Prete” di Venafro in occasione di Venafro/Isernia, match della 25.ma giornata di eccellenza calcistica molisana che “cade” a sei giornate dalla fine della stagione 2023/24. In effetti potranno assistere alla partita solo i residenti di Venafro, Pozzilli e Sesto Campano, cioè senza isernini, in modo da evitare che accadano fatti incresciosi. Tanto detto passiamo alla presentazione della partita, meglio al derbyssimo per eccellenza del calcio dilettantistico molisano, appunto il prossimo match tra isernini e venafrani, ricco di storia e di molto altro così come si conviene ad un derby degno di tal nome. Ma prima, un doveroso ricordo dei derby e dei protagonisti del passato. Sempre tiratissimo, incerto, combattuto e sistematicamente disputato al cospetto di tantissimo pubblico d’ambo i fronti, ogni derby tra Venafro ed Isernia ha appassionato oltre ogni dire. Tanto all’allora X Settembre del capoluogo provinciale che al rettangolo di gioco venafrano di via Pedemontana le partite erano intense e tali da coinvolgere animi e passioni sia in campo che sugli spalti mercé ottimi giocatori tanto isernini che venafrani, ossia i “purosangue” – i talenti locali di Venafro e Isernia – prima dell’avvento di giocatori forestieri. Tra i predetti “purosangue” delle due città, vanno certamente ricordati per l’Isernia Marsichino, Vespa, Boragine, Antenucci, Miele e tant’altri a loro volta meritevoli di citazione ; per il Venafro Martino, Alterio, Mella e Riccitiello, giusto per fermarsi ai più rinomati. Questo il passato. E l’attualità, ossia il derby Venafro/Isernia di domenica 17 marzo ? C’è un favorito ? Trattandosi di derby, ossia di partita che di solito sfugge ai pronostici, difficile dirlo, anche se c’è da considerare il primato solitario in classifica degli isernini a quota 64 (vittorie 20, pareggi 4 e nessuna sconfitta, con 84 gol all’attivo e 13 incassate). Di contro i venafrani sono terzi in graduatoria a quota 42, con 12 successi, 6 pari ed altrettante sconfitte e con 36 reti realizzate e 23 incassate. Quindi ? Isernia favorita, ricordando anche il 2 a 0 imposto al Venafro all’andata ? Sulla carta tanto sembrerebbe, così si direbbe, ma c’è di mezzo il blasone, la storia, appunto il derby, che sfugge a previsioni di sorta e non è raro che dica il contrario di tutto. In tale imminente derbyssimo del calcio dilettantistico della seconda provincia molisana c’è poi anche dell’altro, addirittura ancora più determinante : la lotta punto a punto che Isernia ed Alto Casertano stanno facendo dall’inizio della stagione. Prima avanti l’Isernia, quindi la rimonta dei casertani ed il loro primato in classifica grazie al rallentamento isernino, poi ancora la ripresa dell’Isernia tornata al vertice del girone con due lunghezze di vantaggio sui casertani. E il Venafro immediatamente dietro, terzo n graduatoria, con 42 punti. Dal che -si capirà facilmente … – non è solo derby il prossimo match domenicale tra isernini e venafrani, ma anche molto altro, con la tifoseria venafrana pronta a dare il massimo -in quanto a sostegno da bordo campo- perché i propri beniamini la spuntino! Di tutt’altro parere, ovviamente, il club pentro che cercherà di ricavare il massimo dal derby al “Del Prete” per tenere a distanza l’Alto Casertano, che nell’anticipo di sabato 16 ospiterà il Fortore. Perciò è assolutamente da vedere e non perderselo il prossimo derbyssimo Venafro/Isernia, vivendolo ed assistendovi addirittura … in apnea ! Ovvio … CHE VINCA IL MIGLIORE !

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