di Redazione
La decisione del magistrato su richiesta del sostituto procuratore Iannitti, che sta indagando su una denuncia per presunta truffa alle Comunità Montane.
Il Sindaco di Venafro Alfredo Ricci, sospende per sei mesi dal suo incarico di Assessore alle Politiche Sociali, Polizia Municipale, Commercio, Fiere e Mercati e Attività Produttive, Angelamaria Tommasone. Il provvedimento, quale ratifica dovuta, è stato preso dal primo cittadino, su disposizione del Gip del Tribunale di Isernia, Caroppoli, su richiesta del sostituto procuratore Iannitti, a seguito di una indagine per una denuncia di presunta truffa alle Comunità Montane. Si tratta di un provvedimento cautelare sul quale, l’avvocato Rita Paola Formichelli, che difende la Tommasone, sta valutando se fare ricorso al Riesame. L’indagine parte dagli anni 2020-2021, a seguito di un esposto presentato alla Magistratura, in cui si ventilava l’ipotesi di truffa alle Comunità Montane per i rimborsi carburante pagati ai funzionari andati in pensione e che continuavano a collaborare con gli enti. La legge, in proposito, prevede che, per i funzionari posti in quiescenza e che collaborino con le pubbliche amministrazioni, non sia previsto alcun compenso. Ma le Comunità Montane, per i funzionari e dirigenti che avevano cessato il servizio, ma collaboravano ancora con questi Enti, hanno pensato di offrire loro, almeno le spese di carburante per i necessari spostamenti tra le varie sedi delle stesse Comunità. Per la Procura, in questa scelta, c’è l’ipotesi di truffa, visto che vengono contestate le reali quantità di chilometri e rimborsi. Gli indagati sono cinque, ma il provvedimento cautelare è stato e preso solo nei confronti della Tommasone, probabilmente perché ricopre un incarico pubblico, come assessore in carica di una giunta comunale.






























