di Redazione
“Sono trascorsi circa tre mesi da quando questo Sindacato, maggiormente rappresentativo e firmatario dei CCNL, Sindacato libero ed autonomo, proclamò lo Stato di Agitazione della Polizia Municipale di Isernia – dice il Dott. Ettore Cibelli, Segretario regionale Molise di CSA Regioni Autonomie Locali e FIADE – in merito alla vertenza sull’autonomia del Comandante e del Corpo di Polizia Municipale di Isernia.
In sede di conciliazione presso il Prefetto di Isernia – dice ancora Cibelli – furono chiarite le motivazioni della vertenza, il Sindaco prese precisi impegni a provvedere ai dovuti adempimenti per l’autonomia del Corpo e del Comandante entro i termini indicati e proposti da S.E. il Prefetto (30 gg.), il sindacato accolse prima la richiesta del Sindaco a sospendere l’assemblea sindacale per consentire il “carnevale delle maschere zoomorfe” e quindi l’invito del Prefetto alla conciliazione revocando lo Stato di Agitazione.
Ebbene il Sindaco ha fatto trascorrere circa due mesi nella più completa inerzia e solo su sollecito di questo Sindacato ci ha “convocati” ad una riunione dove, di fatto, ha ribadito la non volontà di separare il Corpo Polizia Municipale di Isernia dal Settore Tecnico! Perseverando così in una condotta trasgressiva della norma dettata dal legislatore e copiosamente confermata dalla giurisprudenza.
Per tale motivo il CSA ha riunito in assemblea sindacale il personale della Polizia Municipale che vi ha partecipato nella quasi totalità (8 su 10) e dove si è deciso di andare avanti nella vertenza per vedere riconosciuta la legalità (Corpo della PM autonomo come gli altri settori con a capo un Comandante funzionario titolare di E.Q. o Dirigente) e i diritti del Comandante, dei marescialli e degli agenti. Per tali motivi sarà indetto un nuovo Stato di Agitazione che, ovviamente, non sarà barattato con impegni virtuali ed aleatori!”































