di T.A.
C’erano una volta gli avvincenti ed affollati comizi elettorali sulle piazze di Comuni piccoli e grandi in occasione di votazioni amministrative, politiche ect. Confronti pubblici e popolari di ogni tipo, coi candidati a “spendersi” dai palchi e i cittadini ad ascoltare interessati. Oggi, terzo tormentato millennio, è tutto cambiato ! Comizi in piazza pochissimi, se non addirittura nient’affatto, e dibattiti/confronti politici praticamente inesistenti. Ne è dimostrazione, sino ad ora, la mancanza di notizie ed appuntamenti al riguardo, tant’è le piazze vuote e l’assenza di candidati pronti e disposti a dire, farsi conoscere, esporre programmi, esternarne le proprie idee ed a tenere comizi in … pubblica piazza. Certo, avvicinandosi la chiusura della campagna elettorale per la due giorni di votazioni dell’8 e 9 giugno prossimi, qualcosa alla fine si muoverà, qualcuno tra i candidati si proporrà salendo sul palco, ma ad oggi c’è assordante silenzio in giro e l’elettore non appare affatto soddisfatto. Da parte dell’opinione pubblica si vorrebbe in effetti tanto ascoltare, apprezzare, dissentire anche, ma niente, nessun comizio in calendario e silenzio di tomba sulle piazze, un tempo affollate di candidati e cittadini, ma oggi desolatamente vuote e deserte ! Il candidato del 2024 preferisce cioè l’incontro in locali pubblici per il contatto diretto con l’elettore, opta per il megamanifesto lungo le strade principali, il più ridotto e classico manifesto elettorale sulla piazza del proprio paese, la cartellonistica, il rituale “santino”, ma di comizio nemmeno a parlarne ! Avverrà tutt’altro e finalmente nei prossimi giorni, in prossimità della chiusura di campagna elettorale ? E’ decisamente l’attesa di tanti prima di entrare nell’altro weekend in cabina elettorale per affidare la propria fiducia a …! Sarà poca cosa, francamente, ma tocca accontentarsi …































