di T.A.

IL MIRACOLO” DI VENAFRO : LA COMPARSA DELLA SANTA MANNA IN BASILICA E I FEDELI VENAFRANI GIOISCONO.

La si attendeva da anni, in molti secondo storia e tradizione non erano affatto soddisfatti per la sua rieterata assenza e in tanti pregavano perché finalmente tornasse a comparire ! Ma di cosa trattasi di tanto importante per la collettività venafrana dei credenti ? Della SANTA MANNA, che finalmente e dopo anni di assenza ha fatto la sua riapparizione in fondo al pozzetto a ridosso del sarcofago del Patrono SAN NICANDRO nella cripta sottostante tale luogo di culto. Ad annunciarlo dall’altare della stessa Basilica i Frati Cappuccini che da oltre cinque secoli custodiscono i resti mortali del Patrono venafrano e gli annessi luoghi religiosi. E per Venafro e i venafrani è stato subito gran festa ! Una riapparizione – questa della SANTA MANNA – che é valsa a rasserenare animi e menti dei credenti, rinfrancati appunto da un evento -la presenza della SANTA MANNA- che per la massa dei fedeli sta a significare vicinanza e sostegno del Patrono alle sorti della città e dei venafrani. Dove e quando appare la SANTA MANNA ? In maniera inspiegabile e nei periodi più impensabili dell’anno -anche in piena siccità- in una pietra concava non collegata ad alcuna condotta idrica e situata in fondo al pozzetto a ridosso del Sarcofago del Patrono. Secondo opinione diffusa venafrana avrebbe poteri miracolosi e in passato erano in tanti che ne chiedevano per berne, cospargersene o portarla ai malati, data la certezza di ricavarne benefici certi. Poteri “superiori”, addirittura “miracolosi”, come confermato dai tanti “voti” un tempo esposti in convento ed attestanti  guarigioni ed accadimenti portentosi, “miracolosi”, dovuti alla SANTA MANNA di SAN NCANDRO. Anni addietro un Vescovo Diocesano d’Isernia/Venafro ne fece recapitare un quantitativo minimo ad un laboratorio di analisi partenopeo diretto da medico suo amico al fine di accertarne una volta per tutte qualità e componenti sotto il profilo scientifico. Dal laboratorio napoletano però arrivò la “particolare” domanda rimasta da allora senza risposta : “Ma cos’è questo liquido? E’ di una natura strana … ! Impossibile concludere la sua analisi scientifica data la scarsa quantità recapitata !”. E da allora non si sono più ripetute analisi ed accertamenti ! Ma per i venafrani trattasi di LIQUIDO DI RILIEVO ASSOLUTO  ! Dal che appunto si grida al “MIRACOLO“ ogni volta che appare in maniera straordinaria nella pietra concava in fondo al pozzetto a ridosso del sarcofago del PATRONO DI VENAFRO, SAN NICANDRO !

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