di T.A.
“No ! I treni da Roma al Molise e viceversa non si “tagliano” per sostituirli con corse di bus ! Lo chiediamo a gran voce noi disabili visivi che ne abbiamo assolutamente bisogno !”. Questi i concetti espressi da un risentitissimo Alessandro Guastaferro, molisano che presiede l’associazione della disabilità visiva “Tdds Guardiamo Avanti”. Sul tema il pensiero di Guastaferro, residente a Venafro e che lavora a Roma, città che raggiunge quotidianamente con TrenItalia : “Non si possono sostituire le corse di TrenItalia dal Molise a Roma e viceversa coi bus, date le difficoltà cui andrebbero incontro i disabili della vista per la mancanza del servizio di mobilità ridotta. Sulla delicatissima questione ho cercato di parlare senza riuscirvi col Presidente della Giunta Regionale del Molise, Roberti, dal cui segretario sono stato invitato a contattare l’europarlamentare Patriciello. Questi mi ha detto che il problema da me sollevato è squisitamente di TrenItalia, suggerendomi di contattare tale azienda di trasporti”. Ed allora, qual’è la conclusione del tutto ? “L’invito ai politici molisani di non toccare nessuna corsa dei treni dal Molise a Roma e viceversa, nella considerazione delle reali difficoltà cui andrebbero incontro i disabili della vista se costretti a viaggiare sui bus”.






























