di T.A.
Un “esodo” autentico ! Un’affluenza ridottissima appena del 37% alle h 23 di domenica scorsa, causa anche (forse…) la bella giornata di sole e la voglia di tanti di andare al mare, in collina o ai monti piuttosto che recarsi in cabina elettorale a Campobasso per il turno di ballottaggio delle amministrative al fine di affidare lo scettro municipale del capoluogo al gentil sesso con Forte o a De Benedittis. Certo è che ci si è fermati, in fatto di votanti, a 16 punti in meno rispetto al turno precedente, per cui si spera che con la mezza giornata odierna per votare -si chiude alle h 15.00- si possa tornare su percentuali accettabili. Ieri sera, comunque, il riscontro numerico era implacabile : appena un terzo degli aventi diritto erano entrati nel seggio e quindi in cabina per votare, mentre tutti gli altri erano rimasti impegnati in tutt’altro ! Il significato di siffatta ridotta affluenza, almeno sino a domenica sera ? Certo la politica “non tira” più come una volta e la gente, almeno la gran parte, ha mollato, girando le spalle a fatti e personaggi che evidentemente hanno perso man mano credibilità, fiducia e via discorrendo. Ne é prova e conferma il progressivo calo di quanti effettivamente assolvono al diritto/dovere del voto, un tempo sentito tantissimo, ma oggi decisamente affievolito. Qualcosa cambierà questa mattina con tanti campobassani finalmente in cabina a votare ? A sperarlo sono soprattutto i due aspiranti primi cittadini e quanti con loro “corrono” per uno scanno consiliare. Così come a contarci sono le istituzioni pubbliche, di certo non esaltate dal progressivo vuoto dei seggi elettorali un po’ ovunque nella penisola.






























