di T.A.
D’ESTATE DOVE ANDARE? IN MOLISE LA SCELTA E’ VARIA, PRATICAMENTE CE N’E’ PER TUTTI I GUSTI.
Estate e non sapete cosa fare e dove andare ? No signori, vi state sbagliando di brutto specie se state in Molise, non importa se abitualmente o per un periodo di ferie. Vi sbagliate, se è consentito ribadirlo, data la notoria ricchezza della terra molisana, dotata di attrattive uniche. Si, sarà pure una regione piccola e in coda quasi alla classifica delle consorelle della penisola in quanto a dimensioni territoriali, ma sono tante le particolarità e le attrattive che il Molise offre da reggere benissimo il confronto con altri ambiti italici, in taluni casi superandoli addirittura. Ed allora vediamole da vicino siffatte attrattive molisane, incamminandoci idealmente per andarne alla ricerca. Siamo in estate ed il mare s’impone. Ebbene la pur ridotta -quanto ad estensione- costa molisana è tra le più ambite dello Stivale, fregiandosi di mare pulito e tanto ricercato. Ne sono prova i crescenti vacanzieri sulla costa adriatica molisana, proprio per la tranquillità di tali territori costieri e la pulizia delle acque in cui tuffarsi. Ambiente e mare sani e salutari per ritemprarsi e rilanciarsi. Quindi l’interno con le sue alture medio/alte. E’ un piacere per spirito e corpo “vivere” la collina molisana ; vantaggi ulteriori in montagna dove all’aria sopraffina che si respira si affianca una cucina popolare dai gusti altrove introvabili. Qualche citazione in merito ? Mainarde e Matese quanto alle alture, tartufo, formaggi, legumi e carni prelibate -su tutte, “La Signora” di Conca Casale, un insaccato del maiale- per la delizia di gusto e palato. Sempre all’interno del Molise da apprezzare poi tant’altro in quanto ad attrattive ambientali : basta citare le sorgenti del Volturno a Rocchetta al Volturno, le ricche e suggestive cascate d’acqua a Santa Maria del Molise e il ponte tibetano a Roccamandolfi. E se occhi e corpo restano soddisfatti da tanto patrimonio naturale, qui solo accennato per ovvi motivi di spazio e tempo, ancora maggiori e più interessanti saranno i vantaggi per spirito e mente incamminandosi alla ricerca di eremi, basiliche e chiese di cui il Molise è decisamente ricco ed a ragione mena vanto. Anche in questo caso solo poche citazioni, giusto per dare l’idea : l’Abbazia di San Vincenzo a Rocchetta al Volturno, autentico regno di storia, arte e fede religiosa con le suore dell’Ordine di Santa Scolastica ad impreziosire il tutto coi loro meravigliosi canti nel corso delle celebrazioni religiose. Quindi gli eremi : quello di San Michele su una quasi perpendicolare parete mainardica in territorio di Castel San Vincenzo e l’altro di Sant’Amico a San Pietro Avellana che si raggiunge dopo aver gustato saporitissime fragole lungo il sentiero montano per raggiungerlo. Ovviamente quanto sin qui descritto è solo un ridottissimo elenco delle attrattive molisane, non potendosi certo non citare Monte Marrone scelto nel secondo dopoguerra dal pittore francese Charles Moulin come sua seconda patria e dove immortalare sulla tela colori e “sapori” naturali molisani. E se Moulin dall’alto “sposò” il Molise, come può non farlo il cittadino contemporaneo ? Ed allora si visiti il Molise, se ne resterà estasiati !






























