1) L’Ittierre dovrà praticare la massima tutela dei propri dipendenti nel senso che tutti gli atti disciplinari non coerenti con le regole del CCNL, provocheranno un inevitabile nuovo ricorso a forme di protesta irreversibili;
2) L’azienda è impegnata con il presente accordo ad avviare la cassa integrazione straordinaria venendo a mancare, nella prospettiva breve, i requisiti per l’accesso alla cassa integrazione ordinaria;
3) L’acconto di € 500,00 a tutti i dipendenti Ittierre in cassa integrazione e non, relativo allo stipendio di giugno, sarà erogato immediatamente e, a riscontro dell’avvenuto accredito, si riprenderanno le attività lavorative;
4) Il saldo dello stipendio di giugno avverrà il 6 agosto 2013, così come proposto dall’azienda ieri;
5) Lo stipendio relativo al mese di luglio verrà pagato il giorno 19 agosto 2013, in deroga agli usi aziendali ed in deroga alla scadenza naturale che sarebbe il 15 agosto;
6) L’Ittierre dovrà ridiscutere con la RSU, contestualmente alla ripresa dell’attività lavorativa, la rotazione da utilizzarsi nella cassa integrazione ordinaria e dovrà procedere ad un nuovo accordo con le OO.SS. per il secondo periodo di 13 settimane (dal 25 agosto in poi), prevedendo il pagamento diretto da parte dell’INPS;
7) La programmazione/approvazione delle ferie estive, così come già concordato nella riunione di lunedì u.s., avverrà contestualmente al rientro di tutte le RSU, nelle modalità indicate al punto 3 per tutto il personale;
Nel frattempo le parti concordano che rimane attivo lo stato di agitazione con il blocco degli straordinari, fino alla concretizzazione dei punti del presente accordo. E’ tacito che le RSU e le OO.SS. riprenderanno la protesta nel caso anche uno solo dei punti del presente accordo venisse disatteso in corso d’opera.































