di T.A.

Dai lettori arriva tanto: informazioni di ogni tipo, scatti fotografici e suggerimenti a 360°. In taluni casi trattasi, ad onor del vero, di faccende relativamente influenti, ma tante volte informano di cose serie e da modificare o meglio eliminare del tutto perché si viva diversamente e col rispetto reciproco. E veniamo alla “quaestio” sollevata da un attento lettore/fotografo venafrano : nell’ampio  fossato di Castello Pandone a Venafro -a testimoniarlo c’è la foto pervenuta in redazione e qui allegata- non di rado si nota un’auto parcheggiata e in sosta, nonostante la chiusura h 24 dello stesso fossato. Il click in effetti mostra l’autovettura in questione “far capolino” e parcheggiata sotto le ampie arcate del ponte che scavalca ad ovest il fossato, ponte che un tempo era l’accesso dei notabili a cavallo che dimoravano nel castello, Conte Enrico Pandone in testa. Perché il parcheggio del mezzo nel fossato, peraltro inaccessibile dati cancello e lucchetto ? Non è dato sapere, ma secondo il lettore/fotografo non è cosa bella né ben fatta ! Si eliminerà la cosa ? Lo si spera, anche perché a due passi c’è piazza Castello Pandone, o piazza Totò, dove poter parcheggiare decine di vetture !

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