di Redazione
Ancora una volta si ripetono episodi, ormai diventati intolleranti e poco gradevoli, se non proprio pericolosi per la cittadinanza ma soprattutto per i giovani studenti. Durante gli ultimi mesi, soprattutto con l’inizio della primavera e del periodo estivo, viste le alte temperature è normale per i giovani ospiti della struttura universitaria NEUROMED, passare il dopocena vivendo il centro della cittadina che poco offre per questi giovani. Infatti non è stato il primo episodio di questo genere, ma questa volta risultato è stato davvero forte e scioccante. La cronaca dice che un ragazzo avvicinandosi agli studenti con futili motivazioni ha iniziato prima con minacce per poi provare ad aggredirli costringendoli a cercare riparo presso l’unico locale ancora aperto vista l’ora. Fortunatamente l’allarme lanciato da qualcuno ha fatto si che sul posto arrivasse una pattuglia del Nucleo Operativo dei Carabinieri di Venafro, che grazie all’aiuto di persone presenti, in particolar modo di un giovane imprenditore di Filignano, noto per la sua sensibilità ed altruismo, sono riusciti a rintracciare l’autore dell’episodio in questione, che è stato condotto presso la caserma di Venafro. Sarà un caso, una coincidenza, ma le risse stanno diventando episodi che balzano agli onori della cronaca (negativa) in questa parte di territorio, anche se in questo caso, con scene meno cruenti di quelle consumatesi in centro, a Venafro, lo scorso fine settimana. Episodi, però, pur sempre da condannare, anche se nello specifico non ci sono stati strascichi particolarmente gravi. Le parole di biasimo che in questi casi arrivano da più parti, servono davvero a poco se le istituzioni non si impegnano a fare si che le promesse sull’ efficienza dei tanto pubblicizzati servizi di auto sorveglianza del territorio siano maggiormente e meglio accompagnate da un controllo più efficace da parte di chi di dovere.






























