di T.A.

Se le cose a Venafro non vanno bene nell’abitato cittadino date le persistenti carenze idriche nel centro urbano che tanto stanno avvilendo ed infastidendo tutti, addirittura peggiore -ammesso che tanto sia effettivamente possibile … – è la situazione al cimitero comunale. Ad esternare quanto non va e senza che s’intravedano soluzioni immediate sono coloro che frequentano il sito dove riposano i resti di congiunti, familiari e persone conosciute in vita per deporre fiori ed un momento di preghiera. Ecco le esternazioni significative di costoro : “L’amministrazione comunale di Venafro -attacca un venafrano ben informato- invece di gestire direttamente i servizi, li da in appalto. Tra siffatti appalti esterni c’è la tenuta dei vialetti cimiteriali a ditta esterna, tenuta però che non è affatto efficiente. Perciò mi permetto di dare un consiglio a quanti decidono di recarsi nel periodo al cimitero comunale venafrano : indossare gli stivali e munirsi di una mazza e del cortisone ! Perché mai, vi chiederete ? Mazza e stivali per tenere alla larga i serpenti che si aggirano nell’erba alta, il cortisone perché data la presenza di vecchie cappelle abbandonate ci si può imbattere in nidi di api che per il caldo possono attaccare tutto quanto si muove nei pressi, compresi voi che transitate a poca distanza !”. Beh, effettivamente non è un gran bel vivere !

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