In considerazione dei tempi strettissimi che separano dalla scadenza della proroga (ricordiamo che il prossimo 8 agosto decadono i termini previsti nella precedente D.G.R. n. 506/2012), il Comitato auspica che dal confronto possa trovarsi la giusta soluzione ai problemi delle tante piccole aziende fasoniste. Ma, al contempo, la speranza è che con l’occasione si riesca ad affrontare complessivamente la questione legata alla ITTIERRE guidata da Antonio Bianchi. Le schermaglie cui abbiamo assistito fra l’Azienda e la Regione Molise hanno generato molta confusione che deve necessariamente trovare chiarezza.
Se la ITTIERRE chiede con insistenza una fideiussione alla Regione Molise, allora è palese che essa si trova in uno stato di profonda crisi. La Regione si è resa disponibile a concedere una ulteriore fideiussione alla ITTIERRE a condizione che siano prestate garanzie REALI a copertura e che il 50% dell’importo sia destinato al pagamento di tutti i crediti vantati dai fasonisti molisani. E’ in grado l’Azienda di prestare queste garanzie reali? Non lo sappiamo. Lo ha già fatto? Non lo sappiamo. Se lo ha già fatto, allora in che modo, ovvero quali garanzie ha prestato? Non lo sappiamo. Dalle risposte a tali domande deriva il futuro dell’intero comparto.
Ora non resta che augurarsi che il nuovo corso della politica molisana riesca dove molti altri hanno fallito.
CO.A.TE.MOL.
Comitato Aziende Tessili Molisane































