di T.A.
Il presidente del Venafro Nicandro Patriciello l’ha voluto in panchina per tentare un’ eccellenza molisana 2024/25 di vertice e rientrare in serie D con la stagione 2025/26 e lui ha risposto “presente”, consapevole però delle difficoltà e della forte concorrenza. Si sta scrivendo del neo mister del Venafro il 63enne laziale Corrado URBANO, cosciente comunque della consistenza degli avversari. “D’intesa col presidente Patriciello -attacca il neo mister del Venafro, centrocampista da giocatore e con diverse esperienze in club importanti- è stata allestita una bella squadra, rinnovando il Venafro dalle fondamenta. Penso sia stato fatto un buon lavoro e il positivo esordio in Coppa Italia lo conferma”. Venafro quindi di vertice nella prossima eccellenza molisana ? “È a quanto puntiamo società e sottoscritto, anche se la concorrenza è tanta pensando a Matese, Vastogirardi, Guglionesi, Castel di Sangro ed altri ancora. A fine girone andata, verrà fatto un primo steep per verificare l’andamento delle cose ed eventualmente adeguarsi”. Soddisfatto dell’ impegno societario del Venafro ? “Certamente, a conferma della perfetta intesa tra Venafro e sottoscritto”. Vuole ricordare per i tifosi venafrani il primo Venafro 2023/24 in occasione dell’ esordio stagionale del club in Coppa Italia? “Abbiamo iniziato con Fiacco tra i pali, Nardelli, Fruscella, Vircovitch e Sabatino in difesa, Lissani, Errico, Ricamato ed Eduardovitch a centrocampo e il duo avanzato Napoletano e Colato, con Tommasone, De Sanctis, Ciolli e Secondino subentrati a gara in corsa”. Ed ancora, sempre da Urbano : “I primi riscontri risultano positivi, ma tanto ancora c’è da fare. Anticipo comunque il massimo impegno personale e dei singoli giocatori per una stagione fortunata e felice per i colori venafrani”. Positivo quindi il primo approccio stagionale del nuovo Venafro e i tifosi locali già sognano ! L’ aspirazione di tutti, è risaputo, è la risalita in D ed il club a tanto sta lavorando.






























