di T.A.
Diciannove carri inneggianti all’ uva, alla sua coltivazione, ai raccolti, alla buona tavola, ad abbondanti libagioni popolari innaffiate col “nettare degli dei”, alla musica, ai balli ed ai variopinti costumi della tradizione. Il tutto per celebrare ed inneggiare all’ uva nella 92^ edizione della FESTA DELL’ UVA DI RICCIA che cade appunto nella seconda domenica di settembre. E i diciannove carri allegorici, allestiti ed animati da rioni e contrade di Riccia con gli strumenti musicali della più divertente tradizione popolare, hanno attraversato in lungo e in largo l’ abitato di Riccia, coinvolgendo e divertendo tutti, uomini, donne, anziani, bambini e fanciulle. La gran conclusione della rituale FESTA DELL’ UVA DI RICCIA nella piazza principale del Comune con le premiazioni dei carri allegorici ed ovviamente con la doverosa sottolineatura dell’ importanza della produzione annuale del NETTARE DEGLI DEI, quale storica testimonianza significativa del lavoro dei campi e della bontà del territorio locale.






























