di T.A.
Un personaggio fuori del comune, di quelli che vanno dritti avanti per la propria strada e con le proprie idee senza remore alcuna ed affrontando con determinazione situazioni e personaggi di pareri opposti. Si sta scrivendo del saggista e giornalista di Rete Quattro Paolo Del Debbio, conduttore di “Dritto e Rovescio”, seguitissima trasmissione serale delle reti Mediaset. L’altra sera, in diretta, l’episodio che ha ribadito la forza del personaggio Del Debbio, nient’affatto inchinatosi a docente di storia di una università della Capitale espressosi in maniera “tosta” dinanzi ai propri studenti su Israele e Palestina, propendendo per quest’ultima, e non mancando di tacciare per iscritto lo stesso Del Debbio addebitandogli colpe e responsabilità presunte per sue precedenti affermazioni. Chiarito che in democrazia, cioè in Italia, ognuno è libero di esprimersi liberamente ma sempre nel rispetto delle regole, delle leggi e del prossimo, Del Debbio non ha esitato un solo istante ad incolpare il docente di tentativi d’indottrinare i propri studenti con idee personali assolutamente gratuite e non previste per chi siede dietro una cattedra universitaria non avendo ricevuto dall’ateneo incarico alcuno di rappresentare determinate posizioni in ambito delle lotte in corso nel Medio Oriente. Circa l’attacco personale ricevuto dallo stesso docente, Del Debbio ha replicato punto su punto, chiarendo le proprie idee al docente che evidentemente aveva confuso le precedenti affermazioni del giornalista. E in chiusura, quale uomo determinato, Del Debbio non ha esitato ad affermare l’opportunità che l’ateneo della Capitale revocasse l’incarico al docente in quanto non rappresentativo di alcunché ed abituato ad andare aldilà delle proprie funzioni. Uno scontro duro Del Debbio/Docente universitario che il pubblico di “Dritto e Rovescio” presente in studio ha seguito con ovvio interesse.































