di T.A.
“ CI RIALZEREMO ! “ NE SONO CONVINTI IL PRESIDENTE DEL VENAFRO PATRICIELLO E MISTER URBANO DOPO LO SCIVOLONE DI VASTOGIRARDI (5/0). E DOMENICA C’E’ ALTRO BIG MATCH, VENAFRO/MATESE.
Entrambi, presidente del Venafro Nicandro Patriciello e mister Corrado Urbano, sono convinti che si è trattato di un incidente di percorso dovuto ad infortuni e fattori contingenti e che la squadra si riscatterà. Tutto questo dopo il pesante ed inatteso scivolone del Venafro a Vastogirardi, dove la squadra venafrana è stata nettamente superata per 5 a 0. Il Presidente Patriciello: “Abbiamo subito all’inizio due gol su nostri errori -afferma il dirigente- e non siamo più in grado di reagire, finendo per incassare le altre reti. Penso comunque che il Venafro abbia le qualità tecniche e la mentalità giusta per un immediato riscatto, già domenica prossima ospitando il forte Matese. Mi aspetto una reazione da parte di tutti ed una convincente prova col Matese. Personalmente credo sempre nel Venafro”. Dal Presidente Patriciello a mister Urbano per l’accaduto: “Non abbiamo vissuto una vigilia tranquilla prima di affrontare il Vastogirardi, con giocatori infortunati ed altri fisicamente non a posto. Abbiamo poi commesso errori banali, incassando le prime reti della partita. Il Vastogirardi è una bella squadra, ha vinto meritatamente ed il Venafro non è stato in grado di reagire. Il campionato si conferma difficile, ma penso che il Venafro abbia le qualità per riscattarsi. Domenica prossima abbiamo altro match delicato ospitando il forte Matese al Del Prete e conto su una immediata reazione dei miei. Non credo ci sia bisogno di una rivoluzione tecnica, ma soprattutto di recuperare fisicamente. Se tanto avverrà, il Venafro potrà dire la sua sino al termine della stagione. Del resto siamo solo all’inizio del campionato e tanto ancora deve avvenire”. Entrambi cioè, Presidente e Mister, convinti delle qualità tecniche del Venafro e delle possibilità di un riscatto immediato, nonostante il duo di testa Vastogirardi e Guglionesi viaggi imbattuto a mille in testa.































