Si è corsa nel weekend l’Epica dell’Acqua, la maratona da 100 km in tre tappe per runner e camminatori i cui percorsi si snodano attraverso i pittoreschi e imprevedibili paesaggi del Delta del Po Veneto. La prima tappa è partita dal ponte di barche in cemento presso l’Oasi Rifugio Natura Delta Po San Rocco Gorino Sullam, e il percorso tra argini e palafitte si è concluso all’azienda agricola Ca’ Bonelli. La seconda tappa, accompagnata in parte dalla pioggia dalla spiaggia di Boccasette ha portato i corridori all’Isola di Albarella, meravigliosa oasi con 528 ettari di macchia mediterranea. La tappa finale, 33 chilometri da Albarella al Giardino Botanico di Porto Caleri, ha visto la partecipazione anche della leggenda del running Giorgio Calcaterra, che la sera prima ha ricevuto, sull’Isola di Albarella, il Premio Atleta Epico 2024.
L’Epica dell’Acqua non è solo corsa, è un’avventura di 100 km in 3 giorni, lungo e dentro il Delta del fiume Po fino alla spiaggia del mare Adriatico.
C’è chi l’ha vissuta tutta di corsa, chi come un cammino, chi con un misto di ritmo. Dentro e fuori. Rispetto e condivisione. Potenza e quiete. Tutti hanno respirato un battito alla volta, un passo alla volta. E tra tutti questi runner, abbiamo visto correre anche Luca SCIULLI E Umberto MAROTTA. Ricordiamo agli appassionati, che Luca e Umberto non sono dei professionisti della corsa, per cimentarsi ed allenarsi per affrontare questa impresa, hanno dovuto svolgere tantissimi allenamenti, barcamenandosi tra lavoro, famiglia e tanti imprevisti, ma passo dopo passo ci sono riusciti, ognuno con la propria convinzione e il proprio pensiero.
Luca, 46 anni appena compiuti, Umberto 44 anni, con un passato di sport nel mondo del calcio, per loro la fatica fa parte dell’essere umano. Dicono: Senza la fatica non si conosco i limiti, quindi nemmeno il proprio potenziale. Per questo hanno deciso di partecipare all’Epica dell’Acqua, affrontando tanti allenamenti in solitaria, con tanta perseveranza, con la quale sono riesciti a realizzare l’impresa, sognando con occhi aperti.
Per Luca e Umberto il luogo preferito degli allenamenti è stata la loro casa, che ricade nella città di Isernia, nel Molise, la terra che li ospita, dove trascorrono le loro ore libere lontani dal lavoro. Spesso per gli allenamenti partivano all’alba, per affrontare 30 km no stop, arrivando a scorgere le prime luci del giorno, ascoltando i rumori della città che si mette in movimento.
Così, sono riusciti ad affrontare le tre tappe dei 100 km dell’Epica dell’Acqua, dove grazie all’esperienza accumulata in allenamento, alla caparbietà e dedizione non hanno mollato fino alla fine, neppure quando le forze e le energie erano a lumicino.
Congratulazioni runner… Ops ULTRAMARATONETI!!!
…quando la corsa è amore e passione

L’ufficio stampa – Asd Free Runners Isernia

 

REDAZIONE

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