di T.A.
Un tema datatissimo che si torna a proporre perché finalmente si risolva. Trattasi dei viaggi in treno da Roma al Molise, e viceversa, che sovente si trasformano in autentiche odissee per i malcapitati viaggiatori. Basta sentirli : “Giorni addietro dovevo rientrare dalla Capitale in Molise -afferma sconsolata una signora- e ho dovuto viaggiare per l’intero tragitto in piedi sul treno in quanto stipato di viaggiatori. Gli uni sugli altri, ammassati e scomodissimi ! Un’avventura che non auguro ad alcuno !”. Ed ancora la donna : “Ma non è tutto ! I wc del treno in viaggio erano chiusi perché inagibili, per cui non c’era la possibilità di fruirne ed intanto anziani e persone con problemi di salute protestavano avendo problemi seri. Ad un certo punto, date le tante e giustificatissime proteste, il capotreno d‘intesa ovviamente con la centrale ferroviaria ha deciso per fortuna la fermata straordinaria e non prevista alla stazione ferroviaria di Frosinone per consentire a quanti ne avevano necessità di fruire dei wc del centro ciociaro ! ll Molise e i molisani meritano tutto questo ? Nient’affatto ritengo, per cui s’intervenga in maniera fattiva ! I molisani sono persone per bene e educate, che chiedono ed hanno precisi diritti, ma che tante volte come nel caso in questione non vengono affatto considerati !”.






























