di Redazione

C’è un edificio nella periferia della città che avrebbe dovuto garantire dignità e sicurezza agli uomini e alle donne delle forze dell’ordine. Un progetto ambizioso, costato circa 2 milioni di euro e completato nel lontano 2007, che oggi si erge vuoto, silenzioso, e dimenticato. Doveva essere una residenza moderna e funzionale, dotata di tutti i comfort e persino di un sistema fotovoltaico. Invece, è diventato un simbolo di abbandono.

Promesse mancate
Destinato a ospitare gli alloggi per i servitori dello Stato, l’edificio è rimasto chiuso da 17 anni. Mai assegnato, mai abitato, mai davvero utilizzato. Una struttura intatta e moderna, che oggi è avvolta da un’aura di mistero e delusione. Perché non è stato consegnato? Quali ostacoli hanno impedito che trovasse il suo scopo? Molti si pongono queste domande, ma le risposte non arrivano.

“Un investimento a vuoto”

La facciata dell’edificio, seppur ancora in buono stato, inizia a mostrare i segni del tempo. Le tapparelle sono sempre abbassate, i balconi deserti, il cortile invaso dalla vegetazione. “Pensare che sia stato progettato per le forze dell’ordine rende tutto ancora più assurdo,” commenta un cittadino del quartiere. “Chi dovrebbe proteggerci vive in situazioni di disagio, mentre questa struttura marcisce inutilmente.”

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