di T.A.
Piazzale gremito di fedeli, frati conventuali in prima fila assieme ai rappresentanti municipali e vigili del fuoco di Isernia protagonisti ancora una volta dell’evento che puntualmente nella tarda mattinata dell’8 dicembre si ripete da anni a Venafro per rendere omaggio e celebrare la Madonna Immacolata, una cui imponente statua in pietra troneggia in cima al campanile della Basilica di San Nicandro a Venafro. In effetti anche l’8 dicembre appena trascorso in tanti si sono dati appuntamento sul piazzale della Basilica del Patrono della città per assistere all’ascesa del vigile del fuoco che, con una corona di bellissimi fiori banchi in spalla appena benedetta dai religiosi dello stesso luogo di culto, ha scalato lungo le centinaia di scalini del mezzo del proprio Corpo Militare raggiungendo l’Immagine Sacra della Vergine in cima al campanile ad un’altezza di circa venti metri. Una volta sulla piazzola metallica in cima alla scala, l’uomo ha lavorato senza indugi, ha fissato la corona al collo dell’Immagine Sacra e, mentre le sirene dei Vigili mettevano i loro suoni, si è raccolto in preghiera unitamente a quanti ammiravano dal basso. Quindi è ridisceso sul piazzale, accolto dal fragoroso applauso dei presenti. Cerimonia essenziale ma altamente significativa a testimoniare la storica devozione della collettività venafrana verso la Madonna Immacolata, Madre di tutti.































