di T.A.
I centri storici del Molise? Scrigni autentici e bellissimi di storia, società ed arte, nonché di cultura popolare. E quanto è così, è un piacere aggirarvisi. Ne sanno qualcosa turisti, visitatori e forestieri che sovente s’incontrano negli antichi abitati dei Comuni molisani per apprezzarne tutta la bellezza. Colpiscono positivamente i magnifici portali delle abitazioni, alcuni risalenti ad inizio ‘800. Tutti in pietra lavorata, ornano magnificamente gl’ingressi delle case, impreziosendole e rendendole magnifiche. Testimoniano in effetti il lavoro artigianale delle generazioni trascorse e dicono dello spessore socio/culturale degli artigiani del passato. Rinfrancano la vista e la mente tali opere manuali ed è un vero piacere ammirarle. Ogni medaglia però ha il proprio risvolto ed anche nel caso in questione a cose belle a vedersi nei centri storici molisani, si affiancano altre in tutt’altro stato. Si prenda Venafro, il cui abitato antico è certamente magnifico ma non è immune purtroppo da realtà ben diverse. A cose ben fatte ed ottimamente conservate, si affiancano altre in completo stato di abbandono ed altre ancora rimaste incompiute. In effetti si riscontrano antiche abitazioni ben tenute ed altre il cui recupero e risanamento strutturale si è bloccato sul più bello, probabilmente per l’esaurimento dei fondi pubblici stanziati. Ed ecco venir fuori rioni del tutto abbandonati, pessimamente tenuti ed abitazioni con lavori non completati. Ne deriva, conseguentemente, uno spettacolo tutt’altro che bello e che il turista/visitatore sottolinea suo malgrado. E purtroppo tali “spettacoli” sono presenti un po’ dappertutto, finendo per rovinare quanto di bello esiste nel rione accanto. In allegato una veloce e succinta carrellata fotografica dell’intero discorso per testimoniare da una parte quanto di pregevole e ben tenuto si trova in giro nel Molise del passato e di contro quanto c’è di mal conservato o, peggio, di non più recuperato ma di fatto abbandonato. Ed invece l’intero patrimonio abitativo del passato va risanato a regola d’arte se si vuole offrire del Molise la migliore immagine di se.































