di Redazione

Un pubblico da grandi occasioni ha fatto da sfondo alla finale di Coppa Italia regionale tra Alto Casertano e Venafro, disputata per il secondo anno consecutivo allo stadio Civitelle di Agnone. Oltre 1200 gli spettatori – moltissimi dei quali provenienti da Venafro – hanno caratterizzato un match che resterà nella storia del calcio regionale.  La partita è stata combattuta e tatticamente equilibrata. Dopo un primo tempo senza particolari emozioni, L’Aurora ha sbloccato il risultato con Manna, bravo ad approfittare di una leggera indecisione della retroguardia avversaria. Il Venafro, però, non si è arreso e ha trovato il pareggio grazie a Ricamato, che ha ristabilito l’equilibrio nel match. Co risultato di  1 – 1 si è dovuto ricorrere ai tempi supplementari e quindi la disputa dei rigori per assegnare il trofeo. Dagli undici metri, l’U.S. Venafro, guidata dal Mister, Corrado Urbano, ha dimostrato maggiore freddezza, e questo  le ha permesso di vincere il prestigioso trofeo tricolore che il Presidente della FGCI Molise, Piero Di Cristinzi, ha consegnato  nelle mani di Vincenzo Ricamato, capitano dei bianconeri.

 

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