Il Presidente dell’ Unione degli Istriani, Massimiliano Lacota, ha rilasciato poco fa una dichiarazione che condivido in toto:
“L’insozzamento dell’area sacra della Foiba di Basovizza a ridosso della ricorrenza del Giorno del Ricordo e nel giorno della inaugurazione di Gorizia-Nova Gorica Capitale della cultura europea è l’ennesima provocazione slava nostrana e dimostra come la pacificazione, tanto decantata, sia ancora molto lontana dall’essere soltanto immaginabile, prima che realizzabile”.
“Questo è il risultato, ignobile, dei continui cedimenti italiani, dal mano nella mano del 2020 davanti al monumento dei quattro terroristi antitaliani del TIGR, alla consegna del Balkan alla insaziabile minoranza slovena (dopo che questo era stato abbondantemente risarcito con la costruzione di un teatro ad uso esclusivo degli slavi!) all’accondiscendenza supina infinita verso Lubiana e Zagabria rispetto ai nostri diritti di proprietà violati dal 1945 in poi in Istria, Fiume ed a Zara”.
Massimiliano Scarabeo
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