di Redazione

L’Amministrazione del Comune di Santa Maria del Molise, alla luce ed a seguito di una recente animosa campagna apparsa sui social con la quale viene contestata l’attività svolta per reprimere condotte di abusivismo edilizio ed urbanistico poste in essere da soggetti riconducibili ad una locale attività commerciale di ristorazione (pizzeria), intende precisare che tutto il suo operato è stato sempre improntato al pieno rispetto della legalità, trattandosi peraltro di atti dovuti a fronte di evidenti e conclamate illegittimità riscontrate; a riscontro di ciò, il TAR Molise, nello scorso mese di dicembre, ha già rigettato una istanza di sospensiva proposta avverso l’Ordinanza dell’Ufficio Tecnico Comunale con la quale era stata intimata la rimozione entro 90 giorni, e nelle more il non utilizzo per l’attività commerciale, delle strutture con cui era stato realizzato l’ampliamento abusivo dell’attività di ristorazione in esercizio nel Comune mediante la chiusura di un pergolato esterno. I reiterati abusi edilizi ed urbanistici accertati, nonostante le ordinanze emesse dal Responsabile dell’Ufficio Tecnico, hanno determinato le prescritte segnalazioni delle relative notizie di reato, da parte della competente Stazione dei Carabinieri di Macchiagodena, alla Procura della Repubblica del Tribunale di Isernia, la quale, constatata la trasgressione sistematica agli ordini della Autorità ed accertato che l’attività di pizzeria, riconducibile al medesimo nucleo familiare, utilizzava spazi facenti parte delle opere abusive e pertanto interdetti, con pericolo per la pubblica incolumità, chiedeva ed otteneva dal GIP del Tribunale di Isernia il sequestro preventivo della richiamata area. All’Amministrazione Comunale preme specificare che non si tratta di atti politici o strumentalmente finalizzati a danneggiare interessi di privati, ma attività doverosa di repressione di abusi edilizi ed urbanistici, tanto è vero che numerose sono state le segnalazioni e repressioni di illeciti di questa natura, a carico di privati ed altre attività commerciali, nel territorio, a puntuale e diligente cura della Stazione dei Carabinieri di Macchiagodena, a dimostrazione del fatto che nessuna attività persecutoria è stata posta in essere nei confronti dell’attività commerciale di ristorazione a favore della quale è stata sollevata la campagna sui social. A proposito di quest’ultima, l’Amministrazione precisa che sarebbe opportuno, prima di esprimere giudizi e rivolgere gratuite offese, conoscere i fatti e documentarsi e, comunque, si riserva ogni diritto ed azione nei confronti dei responsabili presso le competenti sedi giudiziarie a tutela del suo buon nome e della sua immagine.

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