Venafro si prepara ad accogliere un importante evento sportivo: il 1° Trofeo “Città di Venafro”, organizzato dalla ASD Il Laghetto. La competizione si terrà domenica 16 marzo 2025, a partire dalle ore 9:00, sui campi delle Delegazioni FIB Isernia e FIB Campobasso, con la direzione di gara affidata a Riccardo Forte, Arbitro Regionale AIAB Molise.

Un evento di rilievo regionale

La gara, aperta ai tesserati FIB 2025, vedrà la partecipazione di 64 formazioni, suddivise nelle categorie A, B, C e D. Dopo le fasi eliminatorie, le finali si disputeranno senza interruzione sul campo della società Il Laghetto Venafro (IS), situato in Via Dei Mulini, all’interno del Parco Comunale. La FIB Molise ha concesso una deroga per permettere a un eliminato del club organizzatore di proseguire la competizione.

Iscrizioni e regolamento

Le iscrizioni potranno essere effettuate tramite WSM, dalle 14:00 del 9 marzo 2025. Il sorteggio delle formazioni si terrà il 7 marzo. La quota di partecipazione dovrà essere versata prima dell’inizio della gara. Il regolamento seguirà le disposizioni tecniche attualmente in vigore.

Premi in palio

Per i vincitori, sono previsti trofei, coppe e premi in denaro, secondo la seguente tabella:

  • 1° posto: Trofeo + Coppa + B.V. Euro 100 + Medaglia
  • 2° posto: Coppa + B.V. Euro 50 + Medaglia
  • 3° posto: Coppa + B.V. Euro 25 + Medaglia
  • 4° posto: Coppa + B.V. Euro 15 + Medaglia
  • Dal 5° all’8° posto: Concorso di Partecipazione

Un’occasione imperdibile per gli appassionati di bocce, che potranno assistere a una competizione di alto livello e vivere una giornata di sport e divertimento in un contesto naturale suggestivo. Gianni Fascia, presidente della ASD Il Laghetto, e Giuseppe Formato, presidente della FIB Molise, hanno espresso grande soddisfazione per l’organizzazione dell’evento, augurandosi una massiccia partecipazione e un alto livello di gioco.

L’appuntamento è dunque fissato per il 16 marzo 2025: che vinca il migliore!

redazione

Articolo precedenteCARI LETTORI DI FUTURO MOLISE
Articolo successivoCampobasso. “Fauna selvatica tra tutela della biodiversità e sicurezza delle comunità”. L’incontro con gli studenti dell’Istituto Agrario