Emilio Izzo torna a far sentire la sua voce, e lo fa con parole taglienti e senza sconti. Al centro della polemica, la possibile chiusura dei reparti di Emodinamica e Punto Nascite in Molise, che da tempo preoccupa cittadini e operatori sanitari. Ma Izzo non si limita alla denuncia tecnica: attacca frontalmente la classe politica, attuale e passata.
“Una massa di ipocriti e ridicoli”, tuona, riferendosi a chi oggi si scandalizza per i rischi alla sanità pubblica, ma che ieri – secondo lui – è rimasto in silenzio. “Tutti a dare la colpa al decreto Balduzzi e a Frattura che non si presentò al tavolo tecnico. Ma dove eravate voi allora?”, chiede provocatoriamente.
Izzo non risparmia neppure il governo attuale, accusandolo di strumentalizzare le colpe della sinistra per evitare di agire concretamente: “Avete una maggioranza solidissima, cosa vi impedisce di cambiare il decreto Balduzzi? Ve lo dico io: non lo cambierete perché vi fa comodo”. E lancia un avvertimento chiaro: “Nessuno tocchi i reparti, altrimenti è guerra senza sconti!”.
Le sue parole, forti e dirette, risuonano come un monito alla politica regionale e nazionale, in un momento in cui i servizi sanitari locali sembrano sempre più fragili. La tensione sale, e Izzo promette battaglia.
Redazione






























