di Redazione

Numerose cittadine e numerosi cittadini di Venafro ci hanno recentemente segnalato l’iniziativa promossa dal Centro Indipendente Studi Alta Valle del Volturno – APS (CISAV), una realtà da tempo attiva sul territorio in difesa dei diritti umani e della giustizia sociale. Il CISAV ha rivolto un appello accorato a tutte le amministrazioni comunali della Valle del Volturno, chiedendo ai sindaci, agli assessori e ai consiglieri comunali di esprimere pubblicamente la propria solidarietà al popolo palestinese. Un’iniziativa che si inserisce nel contesto di una mobilitazione diffusa, nazionale e internazionale, per richiamare l’attenzione sulla grave situazione umanitaria che colpisce da tempo la Palestina. Il testo della missiva inviata dal CISAV alle istituzioni locali sottolinea l’importanza, anche per le comunità più piccole, di assumersi la responsabilità morale di prendere posizione di fronte a conflitti che coinvolgono popolazioni civili, diritti fondamentali e dignità umana. Dopo aver preso visione dell’iniziativa e raccolto le testimonianze dei cittadini, il collettivo Piazzette R(i)esistenti – tramite il proprio portavoce Carmine Pietrangelo, ha deciso di sostenere apertamente l’appello del CISAV, condividendone tanto le motivazioni quanto lo spirito profondamente umano e pacifista. Esprimere solidarietà non è un atto simbolico fine a se stesso – piuttosto  un segnale concreto di attenzione, di umanità, di partecipazione attiva alla costruzione di un mondo più giusto. Il gruppo invita ufficialmente il sindaco, la giunta e l’intero consiglio comunale di Venafro ad aderire all’appello con un gesto semplice ma significativo: esporre la bandiera palestinese dal municipio o, in alternativa, rilasciare una comunicazione pubblica di vicinanza e solidarietà. In un periodo storico segnato da conflitti, crisi umanitarie e tensioni crescenti, anche dalle piccole realtà può partire un messaggio di pace, giustizia e solidarietà. Piazzette R(i)esistenti invita quindi tutte le cittadine e tutti i cittadini di Venafro a unirsi in questo gesto, per non restare indifferenti e per continuare a credere nella forza della solidarietà.

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