di Redazione
“Cinque minuti per riscrivere la storia”, l’appello al voto del segretario regionale di Sinistra Italiana. “C’è tutto il tempo di andare al mare o per godersi il weekend con i propri affetti, ma bastano solo cinque minuti per recarsi al seggio e riscrivere la storia del Paese, basta davvero poco per vincere apatia e indifferenza e dire Sì al progresso e alla difesa dei diritti”. Lo dichiara in una nota il segretario regionale di Sinistra Italiana, Vincenzo Notarangelo, in vista del Referendum in programma domenica 8 e lunedì 9 giugno. “Coloro che temono qualsiasi tipo di cambiamento e hanno l’interesse a preservare lo status quo, – a discapito delle classi sociali meno tutelate – in queste settimane hanno tentato fino all’ultimo di oscurare l’importante appuntamento referendario che mira a ridare dignità al lavoro e ai lavoratori, abrogando norme retrograde e ingiuste in materia di licenziamento illegittimo (su reintegro, indennità e l’obbligo di causale specifica) e sulle responsabilità del committente per quanto concerne la sicurezza. Mentre ricordo che il quinto e ultimo quesito – spiega Notarangelo – riguarda la cittadinanza e propone giustamente il dimezzamento dei tempi per la richiesta di concessione”. “Oltre ad essere – conclude – una battaglia di civiltà, questa è una battaglia dei territori che chiama direttamente in causa il Molise, da troppo tempo in preda a una profonda crisi economica e di valori e privato anche dei più elementari diritti. Un Molise che proprio domenica e lunedì ha l’opportunità di difendersi e reagire”.































