di Redazione
Nell’edizione 2025 del Governance Poll realizzato da Noto Sondaggi per Il Sole 24 Ore, il presidente del Molise Francesco Roberti si aggiudica l’ultima posizione tra i governatori eletti direttamente. Con un consenso di appena il 44%, Roberti registra un crollo di 13,5 punti percentuali rispetto all’anno precedente, quando vantava un gradimento del 57,5%. Il calo più drastico tra tutti i governatori a suffragio diretto – segno di una fase particolarmente critica per l’amministrazione molisana. Un tonfo attribuito anche alle ripercussioni dell’indagine giudiziaria della DDA di Campobasso, in corso dall’inizio dell’anno. La classifica dei presidenti regionali vede ai primi posti Massimiliano Fedriga (Friuli‑Venezia Giulia) con circa il 66,5% di consenso. Segue Luca Zaia (Veneto) – stabile al 66% e al terzo posto Alberto Cirio (Piemonte) con circa il 59%. Sul fondo, insieme a Roberti, ci sono Francesco Rocca (Lazio) e Michele Emiliano (Puglia), anche loro sotto la soglia del 50%. L’analisi del Governance Poll conferma una tendenza consolidata: i governatori del Nord ottengono i punteggi più alti, mentre molte regioni del Sud si trovano nelle retrovie. Il Molise, in particolare, emerge come esempio di fragilità istituzionale e amministrativa. Francesco Roberti chiude l’edizione 2025 del sondaggio di gradimento con un preoccupante 44%, frutto del forte calo demoscopico e degli effetti dell’indagine antimafia. Nel frattempo, la Valle d’Aosta e il Trentino–Alto Adige sono esclusi dal confronto perché non eleggono direttamente il presidente regionale – una specificità che li tiene al di fuori del monitoraggio del consenso popolare de Il Sole 24 Ore. E se Il Presidente Roberti arretra, a un anno dalla sua elezione, Marialuisa Forte, Sindaca di Campobasso, conferma e rafforza il proprio posizionamento politico e amministrativo. Eletta al ballottaggio con il 51% dei voti, ribaltando il risultato del primo turno (dove si era fermata al 32%), la sindaca di Campobasso ha saputo consolidare il proprio consenso, come dimostra lo stesso Governance Poll 2025 che le attribuisce un gradimento del 50%. Un dato tutt’altro che scontato, se si considera il contesto politico in cui opera: una maggioranza consiliare inizialmente non a suo favore, la fine dell’alleanza con il Cantiere civico, coalizione decisiva al ballottaggio. Eppure, nonostante lo “strappo” del Cantiere civico, la sindaca Forte a ben guardare non solo non perde terreno, ma guadagna punti rispetto al giorno delle elezioni, dimostrando una capacità di attrazione e tenuta personale che va oltre ogni più rosea aspettativa. Il dato del 50% di gradimento, in assenza del sostegno formale di una parte della coalizione, indica una leadership autonoma e riconosciuta, capace di parlare direttamente alla città. È il segnale di una sindaca che, pur in condizioni di “anatra zoppa”, ha saputo trasformare la sfida in opportunità, costruendo un rapporto diretto con i cittadini.
Fonte: Il Sole 24 Ore































