Crollano le nuove aperture: – 50%. 500mila i negozi sfitti.

“Nel commercio non si riesce più a fare impresa. Il 2013 si avvia ad essere un anno orribile, ben peggiore del 2012: nel primo bimestre, solo nel settore della distribuzione commerciale, sono spariti quasi 10.000 negozi, con un vistoso crollo (-50%) delle aperture di nuove attività”.

A lanciare l’allarme è Confesercenti, che in una nota diffonde le rilevazioni sulle imprese del commercio relative al primo bimestre 2013 e le proiezioni sul primo trimestre 2013. “Se il trend restasse invariato, a fine anno registreremmo la scomparsa di 60.000 negozi, con le ovvie conseguenze negative su economia e occupazione nel nostro Paese. Anche i pubblici esercizi vivono un momento disastroso: secondo le nostre proiezioni, nel trimestre chiuderanno più di 9.500 tra bar, ristoranti e simili, per un saldo finale negativo di 6.401 unità”.

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