di Redazione
In un’epoca segnata da una crescente povertà economica che colpisce lavoratori e famiglie, emerge con forza anche una povertà morale che attraversa e condiziona il cammino della società contemporanea. È da questa consapevolezza che nasce “L’Equilibrio Instabile – Lavoro e Dignità”, l’iniziativa promossa da Cum Panis – circolo di cultura politica, in programma sabato 31 alle ore 17 presso il Palazzo Norante di Campomarino. L’incontro sarà un momento di riflessione e confronto su temi cruciali come il lavoro precario, i diritti sociali, la condizione dei giovani e dei migranti: soggetti particolarmente vulnerabili, oggi più che mai esposti a un mercato del lavoro segnato da una profonda involuzione e da un evidente arretramento delle conquiste sociali ottenute nel corso dei decenni. A rendere l’appuntamento ancora più significativo sarà il dialogo tra arte e dibattito, pensato anche per avvicinare un pubblico più giovane. L’iniziativa si aprirà con un brano a tema interpretato da Gianni Colombo, seguito da una narrazione scenica affidata a Emanuela Lanese, Sara Nobile e Vincenzo Occhionero, coordinati da Luciana Carbone: un linguaggio espressivo capace di dare voce, emozione e corpo alle storie di precarietà e resistenza. Il dibattito, diretto e orientato alla comprensione concreta del fenomeno, vedrà la partecipazione di Florinda Di Giacomo, dirigente sindacale della Flai-Cgil, e Davide Di Rado, operatore della Cooperativa On The Road ed esperto nell’assistenza ai migranti. Due relatori d’eccezione, profondi conoscitori delle condizioni di vita e di lavoro di braccianti, precari e lavoratori sfruttati, che offriranno strumenti di analisi e spunti di riflessione per leggere criticamente il presente. “L’Equilibrio Instabile – Lavoro e Dignità” si propone così come uno spazio di ascolto, consapevolezza e impegno, per rimettere al centro la persona, il valore del lavoro e la necessità di ricostruire legami sociali fondati sulla dignità e sui diritti.






























