di Redazione

l Rome Policy Forum 2026, ospitato presso la Camera dei deputati, ha riunito policy maker, regolatori e operatori del mercato per discutere le prospettive di sviluppo dell’ecosistema degli asset digitali italiano ed europeo nell’era post-MiCAR, con l’obiettivo di rafforzare il ruolo dell’Europa come hub di innovazione finanziaria digitale. PwC Italy ha contribuito attivamente al dibattito con i propri professionisti. Marco Folcia ha moderato il panel sui Mercati Istituzionali degli Asset Digitali, favorendo un confronto sui principali driver di sviluppo del settore tra visioni regolamentari, tecnologiche e di mercato. Paolo Gusmerini ha approfondito le sfide e le opportunità legate alla costruzione di un ecosistema solido per l’Euro Digitale, mentre l’isernino Stefano Rossi ha analizzato il ruolo delle infrastrutture e lo sviluppo del mercato delle stablecoin, evidenziandone gli impatti sui modelli operativi degli operatori finanziari. Dal confronto è emersa la necessità per l’Europa di accelerare lo sviluppo di infrastrutture digitali integrate e interoperabili. La combinazione tra CBDC e stablecoin regolamentate rappresenta un potenziale vantaggio competitivo, mentre l’Italia, grazie alle sperimentazioni avviate da banche, corporate e CDP, dispone di un patrimonio progettuale avanzato che può favorirne un ruolo di primo piano a livello europeo. L’Italia ha oggi un’opportunità strategica per affermarsi come protagonista nella costruzione di un ecosistema digitale europeo competitivo, inclusivo e sicuro.

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