di Redazione
« Adesso, basta! Nel corso della mia attività pubblica ho sempre ritenuto il confronto politico – anche quando critico e severo – un elemento fisiologico e necessario della vita democratica. La critica, quando è fondata e rispettosa dei principi di verità, pertinenza e continenza, rappresenta infatti uno strumento legittimo di partecipazione e di controllo sull’operato delle istituzioni. Diverso è il caso in cui il dibattito pubblico degeneri in attacchi personali e nella diffusione di notizie false o diffamatorie. Circostanze che rischiano di compromettere non solo la reputazione delle persone coinvolte, ma anche la qualità del confronto democratico e il rapporto di fiducia tra cittadini e istituzioni. Negli ultimi dieci mesi ho purtroppo letto numerose ricostruzioni di questo tipo. Da ultima, la notizia pubblicata da un giornale online secondo cui il Prefetto mi avrebbe “strigliato” per l’andamento del PNRR. La nota del Prefetto Montella, tuttavia, non fa alcun riferimento alla mia persona, come è possibile verificare consultando il comunicato ufficiale pubblicato sul sito della Prefettura. Per queste ragioni ho ritenuto doveroso tutelare la mia persona e la funzione pubblica che ricopro, presentando presso la Procura della Repubblica del Tribunale di Campobasso – tramite il mio legale di fiducia, l’avv. Arturo Messere del Foro di Campobasso – una denuncia-querela per i reati di falso e diffamazione continuata e aggravata dal mezzo della stampa. L’atto è stato proposto per una serie di articoli pubblicati tra il mese di giugno 2025 e il mese di febbraio 2026. Confido che l’Autorità giudiziaria possa accertare con serenità e completezza i fatti oggetto della denuncia, nell’interesse della verità e della tutela del corretto esercizio dell’informazione.»































