Attività di ricerca sulla città fino al progetto ‘Napoli. Atlante della città storica’

l’architetto Italo Ferraro, la vittima dell’incidente stradale che si è verificato ieri sera, a Napoli, in corso Vittorio Emanuele.

Ferraro, come si legge suil sito Oikos Edzioni, ha svolto parallelamente attività di insegnamento universitario, progettazione e ricerca. Tra le pubblicazioni si ricordano ‘L’architettura contraddetta’, ‘Studenti architetti’, ‘Architettura, scuola, città’, ‘La costruzione della città’. Dalla fine degli anni ’80 ha svolto un’ampia attività di ricerca sulla città storica e moderna, italiana ed europea, concentrandosi infine negli studi sulla città di Napoli fino al grande progetto di ‘Napoli. Atlante della Città Storica’.

L’incidente si è verificato intorno alle ore 19:30 all’altezza del civico 532. Secondo una prima ricostruzione, l’anziano pedone stava attraversando la carreggiata quando è stato investito da un motociclo Aprilia Sport City 125, condotto da una donna di 27 anni, che procedeva in direzione Piazza Mazzini. Le condizioni del pedone sono apparse immediatamente critiche. L’uomo è stato trasportato d’urgenza in codice rosso all’ospedale Pellegrini. Nonostante gli sforzi dei sanitari, il decesso è sopravvenuto intorno alle ore 5:00 di questa mattina.

La salma è stata posta a disposizione dell’Autorità Giudiziaria per l’eventuale esame autoptico. La conducente del motociclo è stata invece trasferita presso all’ospedale Cto per le cure del caso.

Sul luogo dell’impatto sono intervenuti gli agenti della Polizia Locale – Unità operativa Scampia, che hanno effettuato i rilievi tecnici per ricostruire l’esatta dinamica dei fatti. Il motociclo è stato posto sotto sequestro e alla conducente è stata ritirata la patente di guida. Sono stati eseguiti gli accertamenti urgenti per verificare l’eventuale stato di alterazione della giovane al momento dell’impatto.

Redazione

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