di Redazione

I prezzi dei carburanti continuano a crescere nonostante la proroga del taglio delle accise decisa dal governo. La misura, pari a 20 centesimi al litro (24,4 con l’Iva), resterà in vigore fino al 1° maggio, ma secondo i consumatori è ormai annullata dai rincari alla pompa. Il taglio di 20 centesimi al litro sulle accise – che con l’Iva porta a un risparmio complessivo di 24,4 centesimi – sarebbe dovuto scadere il 7 aprile, ma è stato esteso, come detto, fino al 1° maggio. Il decreto prevede anche: la proroga del credito d’imposta del 20% sul gasolio per tir e pescherecci ; l’estensione degli aiuti al settore agricolo e le misure di sostegno per le aziende esportatrici colpite dalla crisi legata alla guerra in Iran Ma nonostante le misure, i prezzi continuano a salire. Secondo le rilevazioni del Ministero delle Imprese e del Made in Italy del 4 aprile la benzina self service ha un costo medio di 1,777 euro/litro (in aumento da 1,763) mentre il diesel: 2,130 euro/litro (in aumento da 2,096) con aumenti più marcati rispetto alla benzina. Le associazioni dei consumatori criticano il provvedimento, definendolo “inadeguato” e di fatto annullato dagli aumenti. Secondo l’Unione Nazionale Consumatori, sarebbe stato necessario un taglio differenziato tra benzina e diesel, soprattutto alla luce dei rincari più pesanti sul gasolio. Il governo sottolinea che senza il taglio delle accise i prezzi sarebbero stati ancora più alti. La proroga della misura costerà circa 500 milioni di euro, coperti tramite: tassazione ETS sulle emissioni  e l’aumento dell’Iva mentre proseguono i controlli anti-speculazione con 1.900 impianti ispezionati; 104 denunce; sequestri da parte della Guardia di Finanza. Questo, però, non ha impedito la stangata di Pasqua che, come sottolinea il Codacons, segnala un forte aumento dei costi per chi viaggia durante le festività pasquali di un +30,2% per il diesel rispetto al 2025 e un +2,7% per la benzina.

Articolo precedenteBUONA PASQUA DAL FUTURO QUOTIDIANO!
Articolo successivoCrollo del ponte sul Trigno. Si cerca ancora il disperso: soccorsi senza sosta