di Franco Valente
LA VIGILANZA TOCCA AL PREFETTO.
MA IL PREFETTO DI ISERNIA CHE CI STA A FARE?
Il 31 agosto 2026 sono scaduti i termini per completare i lavori del PNRR di Venafro.
Tra questi 5 MILIONI per i lavori di recupero dell’immobile denominato S. FRANCESCO.
La Prefettura è proprietaria dell’immobile. Il Prefetto ha sempre saputo di non aver mai autorizzato i lavori perché non potevano essere autorizzati.
Il Prefetto ha sempre saputo che S. Francesco si trova in area a rischio morte dove è vietata qualsiasi trasformazione senza preventivi interventi sulla montagna contro le frane.
Il Prefetto ha sempre saputo che sulla montagna non si stava facendo alcun intervento preventivo contro le frane.
Il Prefetto ha sempre saputo che i lavori eseguiti non sono mai stati autorizzati dalla Soprintendenza, nonostante il vincolo monumentale.
Il Prefetto ha sempre saputo che il Comune ha autorizzato una perizia di variante contro ogni norma del Codice per i Lavori Pubblici.
Il Prefetto sa che i collaudatori sanno che i lavori non sono collaudabili.
DA DUE ANNI STO INUTILMENTE CHIEDENDO AL PREFETTO RAGIONE DI QUESTO SPERPERO DI DENARO PUBBLICO PER UN INTERVENTO CHE NON POTRA’ ESSERE MAI COLLAUDATO.
Ma il Prefetto di Isernia non vede, non sente e non parla…






























