di Redazione

Sabato 19 settembre, alle ore 17 al Palazzo Baronale, un incontro dedicato ai vini molisani, ai produttori e al legame tra enologia, territorio e identità. A dialogare con gli esperti sarà la wine blogger e divulgatrice Giulia Sattin.

Un territorio può essere raccontato anche attraverso un calice di vino. È da questa idea che prende forma “Il DiVino Ercole”, l’appuntamento dedicato al mondo dell’enologia inserito nel programma della 53ª edizione di Macchia DiVino, in programma a Macchia d’Isernia dal 18 al 20 settembre. L’incontro si terrà sabato 19 settembre, alle ore 17, presso il Palazzo Baronale, e sarà un’occasione per accendere i riflettori sul patrimonio vitivinicolo molisano, sulle sue produzioni e soprattutto sulle persone che ogni giorno lavorano per valorizzarlo. Al centro dell’appuntamento ci saranno il vino e i suoi protagonisti, attraverso un dialogo capace di intrecciare tecnica, cultura, territorio ed emozione. A condurre il pubblico dentro questo racconto sarà Giulia Sattin, wine blogger e divulgatrice appassionata, che negli anni ha fatto della comunicazione del vino uno strumento per avvicinare il pubblico alle storie racchiuse dietro ogni bottiglia. Il suo stile diretto e coinvolgente punta infatti a superare la semplice degustazione: il vino diventa una porta d’accesso alle storie dei produttori, ai luoghi, alle tradizioni e alle scelte che caratterizzano ciascuna realtà vitivinicola. Un approccio particolarmente significativo in un territorio come quello molisano, dove il rapporto tra produzioni agricole, paesaggio e identità locale rappresenta uno degli elementi centrali della cultura enogastronomica regionale. “Il DiVino Ercole” si inserisce inoltre nel percorso del Premio Ercole – Concorso Enologico, con la proclamazione dei risultati e la degustazione dei vini premiati. Sarà quindi anche un momento per conoscere e valorizzare le produzioni che si sono distinte nell’ambito del concorso. La cornice del Palazzo Baronale aggiungerà all’incontro un ulteriore elemento di fascino, mettendo idealmente in dialogo la storia di Macchia d’Isernia con una delle espressioni più identitarie della cultura del territorio: il vino. Non soltanto una degustazione, dunque, ma un appuntamento pensato per raccontare il Molise attraverso i suoi vini e i suoi protagonisti. Un viaggio fatto di profumi, sapori, competenze e testimonianze, nel quale ogni bottiglia può diventare il punto di partenza per conoscere un territorio e chi lo vive. Con “Il DiVino Ercole”, Macchia DiVino conferma così la propria vocazione a essere non soltanto una manifestazione dedicata al vino, ma anche uno spazio di incontro e divulgazione, capace di mettere in relazione produttori, professionisti e pubblico.

 

 

 

 

 

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