Un blu acceso. Un verde smeraldo che sembra il fondo di un lago incantato. Un tratto deciso e sicuro, tagliente come una scure. E se non è una scure, è comunque un taglierino, come quello che utilizza l’artista Antonella di Cesare per scindere in due i suoi dipinti di cartone, che sono presenti, assieme a tanti altri nei locali del Castello. Colpi di pennello tirati con grazia, con maestria, con attenzione e precisione.
Non c’è spazio alla rabbia nella pittura di Antonella di Cesare, semmai alla contemplazione di figure chiare ma dal destino incerto. Sogni e visioni: è questa la materia prima su cui lavora la pittrice. Ad accompagnare le opere dell’ artista romagnola, di origini pugliesi, saranno i versi scritti da Gennaro Berchicci, l’artista esordì quasi un anno fa presentando le sue poesie nella mostra di grande successo intitolata “Fuori dal Tempo”, con le foto di Ada Alfieri. Le immagini videoproiettate saranno a cura di Marco Zaccarini.






























