La sanità molisana è sempre di più nelle mani dei privati, con tutto ciò che ne consegue per i cittadini. Il Cardarelli con questo duro colpo, è sempre più destinato ad essere smantellato e finire per essere assorbito dalla Cattolica.

Sul Bollettino Ufficiale della Regione n. 15 del 16 giugno 2012 a pag. 3418 e 3435 si stabilisce che presso l’Ospedale Pubblico di Secondo Livello di Campobasso non ci sarà più in servizio la PET-TC, che il fabbisogno regionale potrà essere soddisfatto da n. 1 PET-TC in funzione presso la struttura privata IRCCS Neuromed di Pozzilli (IS). Perchè? Nell’U.O.C. di Medicina Nucleare del Cardarelli la PET-TC  è in funzione dal 2007 e copre buona parte del fabbisogno regionale consentendo un risparmio per le casse pubbliche che varia da 1.000 euro a 1.700 euro ad esame, senza contare le altre attività di scintigrafie cardiache, ossee, tiroidee, etc. che vanno consolidate e potenziate nel sistema sanitario pubblico.

E’ mai possibile che il principale ospedale della regione Molise debba essere privato di questa apparecchiatura così importante?

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